Sep 04 2012

LASTAMPA.IT accoglie a braccia aperte il nuovo disco L'essenziale e' invisibile agli occhi, il rock sociale degli Avvolte federico genta La storia degli Avvolte affonda le radici nella Torino della fine anni '90. Il nome della band si completava con quel Kristeda scomparso poi a partire dal 2007. Tornano con un disco partorito sotto la mole e rifinito negli studi di New York. Il titolo scivola fuori direttamente da quel piccolo grande capolavoro che e' Il piccolo principe, capolavoro letterario di Antoine de Saint Exupery. Quinto album della banda, e' un concentrato di rabbia e rivendicazioni. Per chi ogni giorno rischia la vita sul posto di lavoro. Per le grandi e piccole tragedie, collettive e personali, che colorano di scuro la nostra societa'. Le canzoni: 1- nessuna rete 2- il vestito piu' scuro 3- cosa rimane 4- l'ultimo giorno 5- per essere viva 6- un istante 7- la vita che tispetta 8- resaca 9- apnea 10- ti piace l'articolo 11- sono anche notte L'essenziale e' invisibile agli occhi e' un disco duro e tagliente, anche se cantato con dolcezza, sul filo delle corde di chitarre che sanno essere struggenti e delicate. Un segno di maturita' completa, nella forma e nei contenuti, che dispensa con attenzione una ricetta azzeccata di timbriche originali e della migliore tradizione rock nostrana. Gli Avvolte accompagnano con destrezza gli ascoltatori sulla scena di ogni storia narrata., incantandoli con sonorita' ora melodiose ora ruvide. Sbattono e scuotono le coscienze a colpi di chitarra elettrica e batteria senza doversi preoccupare di chiedere il permesso. Hanno suonato: Christian Torelli, voce e chitarra Eugenio Ieracitano, chitarra Davide Cortese, basso Mario Arisci, batteria link: www.lastampa.it