Jan 20 2012

La Stampa si interessa al video di "NESSUNA RETE". Gli "Avvolte" e il videoclip contro i morti sul lavoro. Affrontare un tema sociale importante quanto sofferto come quello della sicurezza sul posto di lavoro non con il solito convegno ma con una canzone e un videoclip. E' l'idea del gruppo indie rock torinese Avvolte, che ha terminato le riprese destinate al video del brano "Nessuna rete", contenuto nell'ultimo cd della band, "L'essenziale e' invisibile agli occhi" e dedicato proprio al tema della morte sul lavoro. Per realizzare il progetto, i ragazzi hanno trovato importanti partner istituzionali e privati nell'Inail, nel Comune di Torino, nell'Azienda Territoriale per la Casa e nell'impresa di costruzioni Mira. Ha inoltre offerto il suo consueto contributo logistico la Film Commission, mentre la squadra di tuffi Blu2006, agli ordini del coach Claudio Leone, ha messo a a disposizione i propri atleti per gli spettacolari lanci ripresi lo scorso undici dicembre all'interno della piscina monumentale. Le altre immagini del video saranno scelte tra quanto girato domenica scorsa sui ponteggi del cantiere di via Giacomo Dina, gestito dall'impresa edile che ha deciso di sostenere l'iniziativa. Ora si entra nella fase del montaggio e della produzione, dopodiche' il regista Marco Danieli, la direttrice della fotografia Valentina Summa e gli stessi Avvolte lanceranno il clip attraverso i social network e le emittenti specializzate. "Nessuna rete" si presenta come una carrellata sull'ultima giornata di un muratore, grigia e ripetitiva, gia' carica di piccoli drammi quotidiani e infine resa tragica dall'infortunio letale. Un tema difficile da affrontare con la forma canzone, che iscrive la band subalpina al registro di quanti hanno osato, da Fabrizio De Andre' a Simone Cristicchi, scoperchiare a colpi di pop pentole delicate come quelle del suicidio o della malattia mentale. Attivo da quindici anni, il quartetto torinese e' emerso nelle ultime stagioni a livello internazionale per la proficua collaborazione con la statunitense Lydia Lunch, madrina punk con cui ha diviso lunghe tourne' e che ha accettato di partecipare al loro cd piu' recente. PAOLO FERRARI